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Ultima modifica: 11 aprile 2018

Chi siamo

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Il Liceo Scientifico Galileo Ferraris ha sede a Varese ed è uno dei principali istituti di questo tipo nella provincia.

La costante crescita registrata nel tempo è testimone della qualità dell’offerta formativa, fatta di un opportuno insieme di solidità di basi culturali e apertura all’innovazione: un “mix” che è a sua volta frutto dell’esperienza maturata in decenni di attività inserita in un dinamico contesto sociale e culturale come quello della provincia di Varese. Sono tra l’altro prova di questo costante adeguamento dell’offerta formativa la possibilità di scelta di diverse attività extracurricolari che contribuiscono a indicare l’impronta e la sensibilità della scuola, il continuo aggiornamento dei laboratori (informatici, linguistici, fisico-chimici), le iniziative sul piano internazionale, l’insieme delle attività complementari.

La storia del Liceo Galileo Ferraris

Liceo Scientifico Statale dall’anno scolastico 1942-43, il Galileo Ferraris ha avuto tre sedi sempre più grandi al fine di far fronte con una struttura più adeguata alla forte crescita della popolazione scolastica. Oggi le sezioni del Liceo sono 10.

Il Liceo Scientifico G. Ferraris ha da settantacinque anni un ruolo nella scuola e nella cultura varesine. Nato nella traccia della riforma scolastica voluta da Giovanni Gentile nel 1923 e dai modelli del Liceo Moderno del decennio ancora precedente, il Liceo Scientifico prende piede a Varese negli anni Trenta per arrivare al ciclo completo (allora su quattro anni) proprio allo scoppio della seconda guerra mondiale. Il Riconoscimento come Liceo Statale avviene con l’anno scolastico 1942-43, con il decreto del 18 settembre 1942 che istituisce il “Regio Liceo Scientifico nel Comune di Varese”. Preside per un lungo periodo, durato un quarto di secolo, sarebbe stato il professor Giovanni Sechi, fisico di fama che fin dal finire degli anni Quaranta avrebbe promosso tra l’altro la realizzazione di un laboratorio di elettrotecnica considerato al tempo tra i fiori all’occhiello dell’istruzione superiore varesina. Nel corso degli anni, personaggi di spicco della vita culturale varesina hanno retto le sorti dell’istituto.

Una crescita ininterrotta

Ospitato fino alla fine degli anni Cinquanta nell’odierna sede del Liceo Classico, nel 1958 si trasferisce nelle nuove costruzioni scolastiche di Via Padre Giuliani, nella “cittadella” di via XXV Aprile, nella zona in cui, in quegli anni, è concentrata gran parte degli istituti medi superiori, oltre al Provveditorato. Tale resterà la sede fino al 1977, quando, per far fronte alla continua crescita delle iscrizioni, avviene il trasferimento nell’odierna sede di Via Sorrisole, a Masnago. Per dare un’idea della crescita della scuola, basterà considerare che per i primi due decenni il Liceo si era articolato su due classi e solo nell’anno scolastico 1964/65 nasceva una terza sezione (per la cronaca, una sezione “A” fino a quel momento maschile e le sezioni “B” e “C” miste). Le dodici classi ancora presenti nell’anno 1965/66 sarebbero diventate più di quaranta dieci anni dopo fino alle 42 odierne, pur tenendo conto anche del parallelo processo di articolazione avvenuto sul territorio con la nascita di nuovi istituti.

Il Liceo G. Ferraris oggi

Il Liceo Scientifico di Varese ha continuato negli ultimi anni la sua crescita in quantità e qualità. Nell’ultimo ventennio, dal 1996/97 a oggi, gli studenti iscritti sono aumentati del 27%. Si tratta di una crescita importante, favorita anche dalla maggiore ricchezza dell’offerta culturale. Nello stesso periodo sono saliti da 80 a oltre 400 gli studenti che frequentano corsi con indirizzo di scienze applicate a testimonianza della forte corrispondenza tra domanda e offerta di istruzione sempre più qualificata.